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Historia :
Fu costruito dal 1897, per volontà dell'Amm. Comunale e della
Congregazione di Carità, con il sostegno della locale Cassa
di Risparmio. Da tempo era emerso il bisogno di dotare la città
di una struttura sanitaria con criteri ambientali e igieneici adeguati,
in sostituzione dell'ospedale settecentesco. L'area individuata
per il nuovo ospedale, a levante della città, presentava
caratteristiche di notevole ampiezza e salubrità. Il nosocomio
inaugurato nel 1900, disponeva di un centinaio di posti letto, dei
quali 28 riservati a dozzinanti e infetti.
Architettura :
Precendentemente all'incarico ad E. Speroni, le autorità
cittadine avevano commissionato il progetto a Pellegrino Piana e
Giuseppe Ballotta. Costoro proposero un impianto a padiglioni innovativo
per l'Italia, esemplato sul modello francese di Tollet, che non
fu realizzato. Speroni pur mantenendo le scelte tipologiche del
progetto Piana-Ballotta, adottò un modello con infermerie
raccolte attorno ad un edificio centrale con forma planimetrica
a U. Dal censimento del 1999 risultava dotato di 397 posti letto.
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